L’importanza dell’Assertività

Il concetto di assertività è entrato a far parte della mia vita 20 anni, quando frequentai il Master di Marketing ed una delle materie era la Comunicazione Sana. I concetti semplici mi hanno fatto comprendere chiaramente quanto fosse importante rispettare se stessi e relazionarsi in modo rispettoso per risolvere gran parte delle problematiche inerenti il vivere insieme. Questi concetti sono diventati azioni che giorno dopo giorno ho cercato di attuare per migliorarmi e per migliorare le relazioni che instauravo con gli altri.

Ma cosa vuol dire essere assertivi?

L’assertività ci permette di comunicare in modo rispettoso di sé e degli altri i nostri pensieri, le nostre idee, le nostre emozioni. Una persona assertiva ha una buona autostima e impara ad accettarsi così da essere sicura ed efficace nella sua comunicazione. Si sente libera di essere se stessa e di manifestarsi, senza il timore del giudizio altrui. Al tempo stesso si mette in discussione ed ascolta l’altro, costruendo delle relazioni più appaganti.

Ti è mai capitato di infastidirti se qualcuno criticava il tuo operato ma di non aver trovato le parole giuste per esprimere il tuo fastidio? Oppure subire un’ingiustizia e reagire in modo spropositato? O non reagire affatto perché non sapevi come rispondere e tenerti tutto dentro mentre sentivi la rabbia salire? Riesci a resistere ai tentativi insistenti di una persona che vuole per forza qualcosa da te oppure alla fine cedi e gli dici di sì? Ti senti in colpa se un genitore/parente ti dice “Non sei mai disponibile per me, pensi sempre e solo a te stesso”? Per non parlare poi di quante volte ci sentiamo dire dai nostri familiari che una scelta fatta non è giusta per noi, magari da mamma e papà nonostante abbiamo quarant’anni suonati. Come se noi non sapessimo decidere per conto nostro. Certo, uno sguardo oggettivo fa sempre bene e ci aiuta a vedere le cose da un’altra prospettiva ma i familiari spesso non sono obiettivi, anzi, la maggior parte delle volte sono condizionati da chi pensano noi siamo e non si accorgono che siamo diversi, anche semplicemente cresciuti.

Ogni essere umano può considerare la propria vita come il proprio regno e di quel regno ognuno di noi è la Regina o il Re, di quello e di quello di nessun altro. Nessuno ha il diritto di entrare e decidere o imporre perché solo noi possiamo e dobbiamo scegliere. Solo noi conosciamo i nostri bisogni, desideri, emozioni e paure, quindi solo noi sappiamo cos’è bene per il nostro regno e siamo responsabili per quello che accade. Solo noi abbiamo il diritto di decidere quale strada prendere e non dobbiamo permettere ad altri di manipolarci o subire passivamente dei comportamenti aggressivi, non importa se mascherati dalle buone intenzioni. Anche se apparentemente certi comportamenti degli altri sono per il nostro bene l’assertività ci sostiene a prendere da soli le decisioni come farebbe una Regina o un Re amato e rispettato.
Essere Regina o Re del proprio regno non significa però essere dei tiranni, le decisioni vanno prese per il bene del regno (è la nostra vita, il nostro corpo, la nostra anima).
E così come noi non dobbiamo permettere incursioni nel nostro regno non dobbiamo nemmeno andare ad invadere i regni vicini. Avere delle relazioni sane e costruttive con i regni vicini (parenti, amici, colleghi, ecc.) passa prima di tutto per il rispetto del regno proprio e di quello altrui.
Resta inteso che si parla di esseri umani adulti ed autosufficienti. Ovviamente ci sono persone che non possono prendere tutte le decisioni da sole e alle volte non possono prendere nessun tipo di decisione come i bambini o le persone non autosufficienti e per questo genitori e tutori devono prenderle in loro vece. Per quanto riguarda i genitori l’invito è comunque quello di permettere ai propri figli di prendere decisioni da soli il prima possibile per sviluppare la loro capacità di ragionare, analizzare, decidere, essere responsabile, ecc.. Più deciderete per loro e meno svilupperanno la capacità di essere adulti assertivi, maturi e responsabili.

Questo è uno dei punti cardine dell’assertività, rispettarci per come siamo e rispettare i confini che ci separano dagli altri per poter costruire delle relazioni basate prima di tutto sul rispetto. Essere assertivi ci permetterà così di relazionarci in modo sano, costruttivo e rispettoso, utilizzando una comunicazione diretta ed onesta.

Non si nasce assertivi, i figli lo imparano dall’esempio dei propri genitori o degli adulti di riferimento, ma se i nostri genitori non sono/erano assertivi e non siamo stati educati all’assertività, possiamo comunque apprendere e sviluppare questa qualità.

Vuoi saperne di più sull’assertività? Partecipa al seminario che si terrà a Trieste il 3 e 4 marzo 2018, due giorni intensi di tecniche assertive ed esercitazioni pratiche su casi reali e situazioni quotidiane. Oppure iscriviti alla lista d’attesa per la prossima edizione.

Splendida giornata
Ale

Ancora non ti sei collegato con me sui social? Ecco dove trovarmi:
Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, LinkedIn.

Ti è piaciuto questo articolo? Fammelo sapere qui sotto nei commenti. Ti va di aiutarmi a diffonderlo? Puoi invitare i tuoi amici a leggerlo o condividerlo con loro nei social.

Vuoi restare sempre informato sui nuovi articoli e le novità? Prendi visione dell’informativa sulla privacy ed iscriviti alla mailing list oppure manda una mail a info@alessandraagosto.it.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *