Guidare senza perdere te stessa
Un incontro per professioniste e manager, con La Via della Leadership Naturale.
Situazioni che in tante si riconoscono
Non sono mancanze di competenza. Sono scene che molte professioniste e manager vivono almeno una volta.
- La responsabile che non delega. È più veloce farlo da sé, e alle otto di sera è ancora in ufficio con il lavoro che spettava ad altri. Il team ha imparato ad aspettare.
- La risposta di cui si pente. Sotto pressione, una frase detta con più durezza del necessario. Il giorno dopo si lavora in un clima diverso e nessuno ne parla.
- Il sì che non voleva dire. In riunione accetta una richiesta in più per non creare tensione, e poi la paga con il proprio tempo.
- La conversazione rimandata. Quella che si sa di dover fare da settimane, e che intanto condiziona ogni decisione comune.
In tutti questi casi si sa già cosa sarebbe giusto fare. Quello che manca è ciò che permette di farlo.
Che cosa faccio di diverso
La maggior parte dei percorsi lavora su strategie di leadership. Questo lavoro nasce prima: dallo stato da cui si agisce e dai meccanismi che portano a controllare, trattenere, reagire o sovraccaricarsi. Il metodo è lo stesso che uso da anni nei miei percorsi individuali, in cinque fasi.
- Riconoscere. Vedere come si reagisce davvero: comportamenti, abitudini, reazioni che si ripetono.
- Accogliere. Prendere atto della propria parte e assumersene la responsabilità. Non significa rassegnarsi: significa smettere di aspettare che cambi qualcun altro.
- Trasformare. Sostituire le convinzioni che frenano con altre che sostengono, e le abitudini che si ripetono a vuoto con altre che portano risultati.
- Agire. Mettere in pratica i nuovi comportamenti in situazioni reali: una conversazione difficile, una decisione rimandata, una delega, un confine da fissare.
- Evolvere. Verificare che cosa è cambiato, correggere, consolidare.
Non è una sequenza chiusa. Ogni verifica può riportare alla prima fase, e va bene così.
Cosa cambia
Questi sono i cambiamenti che si cercano. Dove arrivano dipende dal punto di partenza e dall’impegno di ciascuna.
- Riconoscere i propri automatismi. Come si reagisce sotto pressione, quando si controlla, quando si trattiene, e avere un’alternativa pronta.
- Più fiducia in sé, nel decidere e nel dire ciò che si pensa.
- Un’autorevolezza che non ha bisogno di durezza: ferma, chiara, capace di ascoltare.
- Confini più chiari. Sapere di che cosa si risponde e di che cosa no, e delegare senza senso di colpa.
- Relazioni professionali più consapevoli. Conversazioni difficili affrontate, conflitti che non si trascinano.
- Meno energia sprecata in tensione e sovraccarico.
Le professioniste e le manager sanno già guidare: lo hanno costruito negli anni. Il lavoro consiste nell’essere più sé stesse nel ruolo, rispettarsi e farsi rispettare, e ottenere risultati con una leadership che somiglia a loro, mantenendo serenità e benessere.
Non sono promesse di risultati garantiti: sono i cambiamenti che si verificano insieme, fase dopo fase.
Per le associazioni di categoria
Un incontro per le vostre socie. Una serata di circa due ore, aperta a professioniste, manager e imprenditrici: un’introduzione ai temi, un lavoro pratico su una situazione reale del proprio ruolo, uno o due strumenti concreti da usare già dal giorno dopo, tempo per le domande. È il modo più semplice per capire se questo lavoro serve alle vostre socie.
Sono disponibili anche altre formule, da concordare con voi:
- Serata per le socie, circa 2 ore, in presenza.
- Mezza giornata, per un lavoro più approfondito sui temi che le socie sentono di più.
- Webinar, per raggiungere anche chi non può spostarsi.
- Percorso di gruppo di più incontri, da definire con voi.
Formato, durata e condizioni li definiamo insieme, in base a come siete abituati a lavorare e a ciò che chiedono le vostre associate.
E dopo l’incontro
Chi vuole andare più a fondo può continuare con La Via della Leadership Naturale: un percorso su misura, individuale o di gruppo, che parte da un questionario e da una call di orientamento. Il metodo è quello delle cinque fasi.
Chi sono
Sono Alessandra Agosto, formatrice e consulente dal 1998. Mi sono laureata in Organizzazione Aziendale all’Università di Trieste con una tesi sulla leadership, e da allora lavoro con aziende ed enti su comunicazione, assertività, leadership, motivazione e crescita dei gruppi.
Negli anni ho svolto progetti di consulenza e formazione presso banche del Friuli Venezia Giulia, l’Aeroporto FVG, C*Blade, Imel, Orienta Partners, aziende manifatturiere e di servizi, l’Area di Ricerca di Trieste, la Regione FVG, il Consiglio Regionale, Insiel, diversi Comuni, diverse Ascom del Friuli Venezia Giulia, l’Associazione Amici Geometri di Gorizia e Formindustria FVG.
Il mio lavoro ha anche una parte che nasce fuori dall’aula, nel mondo arbitrale. Nell’Associazione Italiana Arbitri (AIA) sono stata Assistente Arbitrale a livello nazionale (Commissione Arbitri Nazionale Dilettanti maschile e Serie A femminile), la prima donna ad arbitrare Beach Soccer nell’AIA e la prima donna a far parte di un Organo Tecnico Nazionale (quello del Beach Soccer), per otto stagioni estive.
Dal 2004 sono formatrice nel Settore Tecnico AIA. Ho tenuto centinaia di incontri di formazione su comunicazione e lavoro di gruppo, tra cui un incontro per gli Arbitri di Serie A e B su invito di Pierluigi Collina, allora Responsabile delle designazioni, circa 200 Arbitri, Assistenti e Osservatori di Serie C e numerosi Comitati Regionali in tutta Italia. Ho seguito con mental training e lavoro di gruppo gli Arbitri di Beach Soccer della FIFA (Fédération Internationale de Football Association) alle qualificazioni europee ai Mondiali, a Jesolo nel 2016 e a Cadice (SPA) nel 2024.
So che cosa significa decidere sotto pressione, assumersene la responsabilità e preparare altri a farlo. È ciò che porto nei percorsi con le professioniste.
Accanto alla formazione aziendale do da anni molta importanza allo sviluppo personale: consapevolezza, meditazione, strumenti lenti ma profondi, che chiedono tempo e continuità. Li studio e li pratico, e li porto nel lavoro con le persone.
Parliamone
Ogni associazione ha le sue socie, la sua storia e i suoi obiettivi. Possiamo partire da un confronto per capire che cosa serve alle vostre professioniste e quale formato è più adatto a voi.
Scrivimi a info@alessandraagosto.it o chiamami al 320.7934330.