Cambiare vita con l’ora sacra

Buon Anno e buon proseguimento!!!

Questo 2018 parte proprio alla grande per me e spero che sarà un anno meraviglioso anche per te.

Ho deciso di cominciare questo 2018 con il suggerimento di una pratica tanto semplice quanto potente: l’ora sacra.

L’ora sacra è un’ora (sì, sì, intendo proprio 60 minuti) che dedichi a te stessa/o la mattina presto prima di fare tutto quello che fai di solito. Ok, sto già vedendo la nuvoletta sopra la tua testa che pensa che io sia pazza a proporti di alzarti presto al mattino, più presto di quanto già non fai.

Pensa allora a questa situazione: la sveglia suona, ci metti circa 5’ a capire dove sei e che quel disco volante che ti rincorreva faceva parte del tuo sogno. Sotto le coperte fa un bel calduccio e fuori si gela, quindi ti prendi ancora 5 minuti, giusto per prepararti alla giornata lavorativa e intanto ti vengono in mente le mille cose che devi fare e ti incominci ad agitare. La sveglia suona di nuovo (per fortuna che esiste lo snooze) e ti rendi conto che ormai hai il tempo contato e devi correre al lavoro. Così ti alzi e corri velocemente in bagno, sperando che sia libero, per fare di corsa una doccia, vestirti e, se va bene, mangiare qualcosa al volo prima di uscire nel traffico per raggiungere il tuo posto di lavoro. Ti è mai successo?

E se invece cominciassi la giornata felice e motivata/o? Alzandoti per tempo e dedicando le prime ore del risveglio ad attività piacevoli la tua vita ne beneficerà notevolmente: cambierà l’umore, la produttività, l’atteggiamento, le relazioni e la tua vita in generale.

Vuoi capire meglio di cosa si tratta?

La famosa ora sacra, conosciuta dai più grandi personaggi di successo, serve per prenderci cura di noi e fare di mattina presto ciò che durante il giorno non riusciamo a fare, vuoi perché la vita scorre veloce, vuoi perché abbiamo sempre tante cose da fare, rimandiamo sempre le cose che ci rendono felici e che ci “servono” per condurre una vita più serena ed equilibrata.

Il primo a parlarne fu Anthony Robbins qualche decennio fa e diceva di dedicare 20 minuti all’attività fisica (riattivazione muscolare, dalla camminata all’attività più intensa per riattivare il metabolismo, tenersi in forma, rilasciare le endorfine per essere più felici e tutti gli altri benefici dell’attività fisica). Poi Tony consigliava di passare 20 minuti a meditare (la meditazione fatta subito dopo l’attività fisica porta benefici migliori e serve per migliorare la concentrazione, la lucidità e altre facoltà mentali, oltre che per trovare serenità e chiarezza). Infine gli ultimi 20 minuti di questa ora l’invito era a leggere. Tu sai quanto è importante leggere vero? 20 minuti possono essere dalle 10 alle 20 pagine alla volta e ti consentono di leggere un libro in un paio di settimane solo leggendo al mattino.

Perché di mattina presto e non di sera? Ci sono persone che hanno il bioritmo sera, che rendono più la sera che la mattina (io, eccomi, sono io!) ed altre che sono molto mattiniere. Ho scoperto che tutti riescono a dare di più al mattino, anch’io. Ed ho cominciato a rendere enormemente di più quando ho smesso di pensare che a me non sarebbe mai successo dando l’addio ad una convinzione limitante. Quindi perché di mattina presto? Perché ci sono meno distrazioni (telefoni che suonano, messaggi su whatsapp o facebook, ecc.) e meno pensieri e quindi sei più focalizzata/o mentalmente, hai più energia fisica e forza di volontà. Alla fine ti basta meno tempo rispetto al farlo in un altro momento della giornata e ti resta in memoria di più.

Quindi cosa non fare in questa ora? Non si guarda il telefono, le mail, whatsapp, non si accende la tv né la radio, non si da una sbirciatina a FB e neanche agli altri social, un’ora vola veloce, quindi concentrate/i e dritte/i all’obiettivo!

Altri autori poi hanno ripreso questo concetto riadattandolo alle proprie esigenze: Robin Sharma, che ha fondato il club delle 5 del mattino, ti invita a scrivere sul diario i tuoi sentimenti e pensieri di gratitudine o di dedicare del tempo all’apprendimento (proprio perché ricordiamo di più al mattino). Hal Elrod è diventato famoso grazie al suo libro sulla Morning Routine ed ha diviso l’ora sacra in 6 attività, i SAVERS: S = Silenzio, A = Affermazioni, V = Visualizzazione, E = Esercizio, R = Read-Lettura e S = Scrittura.

Cosa puoi fare quindi in questa ora tutta per te? Puoi scegliere tu le tue attività anche se il consiglio è quello di fare delle cose che accrescano le tue capacità fisiche, mentali e spirituali, in sostanza che ti facciano diventare una persona migliore, che contribuiscano a migliorare te e la tua vita.

Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi:
respirare, pensare, provare gioia e amare.
Marco Aurelio

Io per esempio, prendendo anche spunto dal risveglio della mitica Louise Hay, ho questa routine:

  • appena sveglia ringrazio tutto quello che mi viene in mente, poi
  • pronuncio la frase “Oggi è il primo giorno della mia nuova vita e sarà una giornata meravigliosa” (perché? Vai a leggerti l’articolo), poi
  • fisso l’intenzione della giornata,
  • mi alzo e passo dal bagno,
  • sfamo le bestie,
  • mi bevo la mia acqua tiepida con limone e bicarbonato, poi
  • faccio un po’ di movimento, quale dipende dal momento: alle volte un po’ di yoga (ci sono ottimi programmi di 10’ perfetti per il risveglio), alle volte faccio un workout da 8 minuti, alle volte la challenge con me stessa su addominali, braccia e glutei, altre volte vado a camminare o a correre. Poi
  • mi dedico alla meditazione (guidata o no),
  • scrivo il mio diario della gratitudine, riporto i sogni fatti, qualche emozione o situazione di cui liberarmi o qualche pensiero positivo;
  • vado davanti lo specchio per ripetere alcune affermazioni proposte da Louise Hay e
  • un esercizio di Psalm Isadora,
  • prendo una carta degli Angeli,
  • controllo le attività della giornata che ho scritto la sera prima e infine
  • leggo un libro di crescita personale.

Qui in mezzo faccio anche colazione, dipende molto dalla fame che ho, se riesco a resistere fino alla fine dell’ora.

La maggior parte di queste cose prende pochissimi minuti, quindi riesco a stare tranquillamente nei 60 minuti. Se riesco faccio di mattina anche altre attività come visualizzazione, EFT e Ho’Oponopono, anche perché ho visto che altrimenti, presa come sono dalle cose della giornata, me ne dimentico. Ma capita comunque che non riesco a fare tutto e questo soprattutto quando non mi alzo per tempo. Quando vedo che scatta l’ora di iniziare a lavorare, anche se mi gestisco da sola l’orario di lavoro, sento un po’ di fretta e capisco che non riuscirò più a svolgere bene quelle attività.

Poi faccio un’altra cosa la mattina presto, ma te ne parlerò un’altra volta.

Ora tutto sta nello svegliarsi prima e, se non lavori a turni, sai che “combattere” un’abitudine radicata non è facile, quindi come possiamo fare per alzarci prima? Ti propongo due modi diversi:

  • alzarti fin da subito un’ora prima e fare tutte le attività, e magari “soffrire” i primi giorni per il sonno in meno e lo sforzo iniziale, per poi prendere il ritmo, oppure
  • alzarti 5 o 10 minuti prima ogni giorno ed inserire le attività una alla volta, così il tutto sarà più graduale.

Allora, ti ho convinto? Dai, su forza, punta la sveglia prima e fammi sapere come va!

Splendida giornata
Ale

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